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DA 20.000€ A 26.000€
AL MESE IN 4 ORE!

CON IL MENÙ FOTOGRAFICO: TRASFORMA IL TUO MENÙ IN UN'OPERA D'ARTE CHE SPINGE IL TUO CLIENTE A ORDINARE QUELLO CHE VUOI TU!

CON IL MENÙ FOTOGRAFICO: TRASFORMA IL TUO MENÙ IN UN'OPERA D'ARTE CHE SPINGE IL TUO CLIENTE A ORDINARE QUELLO CHE VUOI TU!

Hey mamma! Guarda quella pizza.. voglio quella.”

 

Quante volte ti è capitato di vedere questa scena nell’ultima settimana?

 

Esiste una sola risposta corretta. 

 

Tutte le sere!” 

 

E ti ricordo che i tuoi clienti adulti non sono altro che dei “bambini più grandi”, per cui anche per loro vale lo stesso criterio di scelta del bimbo qui a fianco. 

 

Ma, se ciò non capita, c’è qualcosa di irrimediabilmente sbagliato nel tuo menù.

 

Certo è che non è colpa tua se hai un menù che già nel 1900 funzionava a stento e che oggi, nel 2021, non ha più ragione d’essere.

 

Sì, perché un menù può essere solo un elenco statico e monodimensionale di tutte le pizze e i piatti che puoi fare… 

Oppure può essere lo strumento fondamentale per vendere ciò che ti rende unico e ti fa guadagnare di più.

Per capirci meglio, che titolare di pizzeria sei?

Sei un po’ come Walt Disney?

Ti parlo di lui perché era veramente un genio illuminato. Un maniaco dei dettagli e un uomo da cui trarre ispirazione. Un ossessionato del rendere tutto ciò che costituisce il mondo e i prodotti da lui creati, immersivo e tridimensionale.


Voleva sempre creare quell’effetto magico che avrebbe catturato irrimediabilmente i suoi clienti, o meglio “ospiti”, rendendoli dipendenti dai suoi prodotti, servizi e attrazioni.


Questo significa che è sempre stato orientato all’immersività delle sue attrazioni e dei suoi parchi a tema. Una volta dentro al suo mondo avresti dovuto percepirne la cura per i dettagli… la magia. Ma soprattutto nulla avrebbe dovuto ricordarti il mondo esterno e tutte le sue distrazioni.

Nel tuo piccolo, tu sei un po’ come Walt?


Cerchi di creare il tuo piccolo mondo intorno alla tua pizzeria?


Visto che la pizza d’asporto è una partita in casa avversaria… i tuoi clienti non sono a casa tua a mangiare ma a casa loro. Sono difficili da agganciare.

Certo che al tavolo nella tua sala hai più carte da giocare ma a casa dei tuoi clienti non puoi permetterti di sbagliare.

Quindi.

 

Il tuo menù è straordinario? O ricorda più una situazione del genere?

Avere un elenco di pizze, più o meno numerose, equivale a non sfruttare minimamente il tuo menù. 


Al contrario, potresti mettere in leva quello strumento, un po’ sottovalutato, e far breccia nella mente e nel cuore del tuo cliente. Un po’ come farebbe Walt.


Questo farà gioire i tuoi clienti come bambini nel giorno di Natale e al contempo riempirà il tuo cassetto di tanto denaro contante!


Perciò… Piantala di ostinarti a utilizzare un inutile foglio di carta senza logica e indifferenziato tra te e tutti i tuoi concorrenti.  Solo perché sei sempre stato abituato così, non è il caso di continuare in questo vicolo cieco.


… Passiamo da 20.000€ a 26.000€ in 4 ore?

Lo so è una promessa forte, ma questo in realtà è un risultato piuttosto agevole e stando bassi.

 

Un 30% di fatturato in più è quasi d’obbligo in realtà 😉

 

Certo sono numeri “spannometrici” non prenderli al centesimo. 

 

Detto questo se hai una media di 20.000€ di fatturato mensile, si parla all’incirca di queste cifre d’incremento, grazie alla revisione concettuale e grafica del tuo menù.

 

E perché 4 ore?

 

Perché è il tempo necessario del lavoro (stando anche abbondanti) che dovrai fare per poter trasformare il tuo listino prezzi in un menù fotografico efficace e ottimizzato. 

 

Quattro ore del tuo lavoro per smettere immediatamente di lasciare sul tavolo 6.000€ al mese e a tutto il resto penseremo noi.

 

Sono circa 72.000 euro all’anno.

 

Una mezza giornata di lavoro per smettere di regalare ai tuoi concorrenti l’equivalente di una Mercedes Berlina classe E all’anno.

 

In fondo non è un caso che il menù fotografico sia adottato dalle più grandi catene di ristorazione al mondo e anche qui in Italia. 

 

Domino’s, Starbucks, McDonald’s, Roadhouse, Old Wild West, KFC… e praticamente tutte le altre catene di ristoranti.

 

Adesso, non ti sto dicendo che è sufficiente incollare delle foto qua e là sul tuo menù e il gioco è fatto. 

 

Anzi, inserire foto a caso dei propri prodotti in un menù, fatto così senza criterio può alimentare solo un’idea di povertà e basso livello. 

 

Vale a dire, ad esempio, il classico menù turistico acchiappagonzi o, con tutto il rispetto, quello tipico dei ristoranti cinesi o fusion. Che servono comunque al loro scopo, ma di solito sono tutt’altro che belli, eleganti e ottimizzati al 100% come li intendiamo noi. 

 

Quindi, tornando ai colossi della ristorazione citati in precedenza, prendiamo quanto di buono ci possono insegnare. 

 

Nel tuo caso, a meno che tu non sia uno di questi giganti, non puoi permetterti di fare “errori” da centinaia di migliaia di euro e devi stare attenti a rispettare “l’immagine” della tua pizzeria. 

 

Nel momento in cui metti mano al tuo menù o listino prezzi, devi avere la precisione di un chirurgo che opera a cuore aperto il suo paziente, perché non puoi permetterti il minimo errore altrimenti muore.

 

Ok, ma perché dovresti ascoltare proprio noi?

 

Io sono Mario Menzio, autore del libro “Pizzeria Ricca Pizzeria Povera” e del conseguente Podcast “Pizzeria Ricca” ed esperto di marketing relativo a pizzerie da asporto e domicilio.  Io e il team che ho costruito abbiamo già lavorato con oltre 515 Pizzerie. 

 

Ci siamo occupati della loro promozione e dello sviluppo dei loro materiali di marketing, aiutandole con le loro sponsorizzazioni e a creare materiali unici, come riviste, menù d’asporto ottimizzati, siti internet e consulenze personalizzate. 

 

Grazie al lavoro ravvicinato con così tante pizzerie abbiamo potuto raccogliere statistiche di vendita, costi medi, criticità e molti altri dati fondamentali. 

 

Questo ci rende, molto probabilmente, il gruppo con più informazioni, statistiche e storie di successo delle Pizzerie da asporto e domicilio in Italia.

 

Abbiamo l’opportunità di creare prodotti, servizi, strategie e piani d’azione su una vasta gamma di pizzerie differenti, in contesti diversi, con accuratezza di dati. 

Il tutto senza essere sviati dalle emozioni e dai “secondo me”.

 

Noi non sentenziamo frasi del tipo “la mia esperienza mi dice che…”, un po’ a sentimento come quasi qualsiasi altro formatore o consulente là fuori. 

 

Ma abbiamo i numeri, i sondaggi, e i dati statistici di una miriade di pizzerie. 

 

Questo, insieme agli innumerevoli studi che portiamo avanti in svariate aree tra cui business, finanza e scienze comportamentali, ci rende la soluzione più efficace e sicura nel campo del miglioramento del lavoro di pizzeria.

 

VOGLIO IL MENÙ FOTOGRAFICO

Non aspettare. 

 

Non puoi sempre contare sul fatto di essere “L’orbo nel paese dei ciechi”. 

 

Se oggi tu non agisci devi dare per scontato che qualcuno dei tuoi concorrenti, esistenti o nuovi, farà la sua mossa e prenderà l’iniziativa. Può sembrarti una sciocchezza adesso, ma ti ricordo che Domino’s Pizza ha 11 punti vendita a Milano. 

Qui, in Italia.

Non credo proprio che stiano aperti per fare beneficenza. 

 

No? 😉

 

Questo significa che vendono. Guadagnano… e, considerato quanto sia pessima la loro pizza per noi italiani, la morale è solo una.

 

Se sai vendere un prodotto, puoi venderne più della concorrenza e fregargli i clienti da sotto al naso, anche se hanno un prodotto migliore del tuo.

 

Quindi se non sei il primo a metterti al riparo dalla concorrenza anche su questo aspetto, loro o chiunque sappia fare marketing e costruire un menù all’altezza ti sfilerà anche i tuoi clienti, uno ad uno. 

 

E riceverai pian piano meno ordini…

 

E questi ultimi, sempre meno consistenti…

 

La cassa sarà ogni sera più vuota…

 

I soldi per pagare i fornitori e il personale non ci saranno  più.

 

E a un certo punto il pizzaiolo (o il tuo aiuto) ti mollerà e i problemi diventeranno definitivamente ingestibili…

 

Insomma, rimanere indietro su una cosa così importante sarà determinante e drammatico.

 

Al contrario, se hai un buon prodotto e lo sai vendere, con gli strumenti giusti e il marketing ad hoc, sei potenzialmente imbattibile.

Quindi. 

 

Come otteniamo questo bellissimo risultato?

 

Attraverso 5 passaggi:

Orientamento/Immagine; Passiamo alla lente di ingrandimento la tua attività con un nostro esperto Pizzeria Ricca. È fondamentale comprendere la tua immagine e il tuo “Orientamento” sul mercato per poter definire al meglio lo stile di menù da realizzare. Non è scritto da nessuna parte che ciò che va bene per una pizzeria vada bene anche per un’altra!

Esame concettuale; si passa alla raccolta dati. Non ci limitiamo a dirti “dacci il tuo vecchio menù che gli diamo una rinfrescata e sarà bellissimo ed efficace!”. Non funziona così! La tua proposta di pizze va passata sotto gli scanner di PIZZERIA RICCA. Capiremo se la tua offerta è coerente con la tua immagine. Se non ci sono errori negli equilibri, nella gestione degli ingredienti e del tuo magazzino e nella loro proposta sulla carta. Il cliente va guidato, non ubriacato con un’offerta eccessiva e squilibrata!

Progettazione grafica; Un team di grafici specializzati elaboreranno tutti i dati raccolti per modellarli come “creta” e creare l’opera d’arte destinata alla vendita che meriti nel tuo locale. Il MENÙ FOTOGRAFICO. 

Book fotografico; Abbiamo fotografi selezionati e formati da noi come professionisti del food. Sono i migliori in circolazione per ricavare il massimo dai tuoi prodotti e renderli il più appetitosi e intriganti possibili. Puoi smettere di preoccuparti di trovare il professionista giusto tra i tanti improvvisati là fuori..

Software predittivo grafico; grazie ad uno speciale software predittivo, saremo in grado di avere una simulazione visiva di come il tuo nuovo menù verrà percepito e visto, migliorandolo e affinandolo di conseguenza. Sapremo in anticipo, con una accuratezza del 91%, le aree che cattureranno di più l’attenzione, le zone che verranno visionate per prime e l’impatto emotivo e di chiarezza che avrà sulla tua clientela. 

 VOGLIO IL MIO MENÙ FOTOGRAFICO

“Ma scusami Mario…io ho una tranquilla pizzeria di paese e faccio delle normalissime pizze. A me questa roba non serve…”

Ok se stai pensando a qualcosa del genere forse non sono stato abbastanza chiaro. 

 

Siamo nel 2021. Non c’è più spazio per la “normalissima” pizzeria di quartiere. O meglio, non c’è più la possibilità di fare le cose come negli anni ‘80. 

 

Non devi diventare una pizzeria gourmet o straordinaria a livello culinario.

 

Non è quello. 

 

Si tratta solo di proteggere il tuo lavoro e valorizzarlo al massimo. Perché nel tuo piccolo devi sempre e comunque comunicare il perché i tuoi clienti target dovrebbero venire da te. E il modo migliore per iniziare è il tuo menù, cioè il tuo primo “biglietto da visita”. 

 

Immagina l’altra pizzeria di quartiere vicino a te. Il suo prodotto è mediocre, ma comunque lavoricchia. 

Domani inizia a fare delle belle foto delle sue pizze. Ottimizza il suo menù creando un menù fotografico come si deve. 

 

Aggiunge due o al massimo tre pizze un po’ più interessanti e si fa aiutare da noi con la “campagna di lancio del nuovo menù”.

 

In quattro e quattr’otto tutto il paese ha ricevuto e ha visionato un nuovo menù, invitante, bello e stuzzicante. Ovviamente il menù è finito sotto al naso dei tuoi clienti. Loro incuriositi vanno a provarlo ed ecco l’occasione d’oro.

Se poi il tuo concorrente ha capito bene cosa deve fare, dopo aver letto il mio libro PIZZERIA RICCA, PIZZERIA POVERA e seguito i miei webinar, allora il gioco per lui è fatto. 

 

I tuoi clienti ora sono suoi e farà di tutto per non farseli scappare, sfruttando tutti gli strumenti possibili che solo chi segue PIZZERIA RICCA conosce e sa usare.

“Ma io sto già bene… lavoro bene e margino quanto basta sulle margherite, capricciose e quattro stagioni… sono a 3 volte il loro food cost, in alcuni casi 4, per cui non mi posso lamentare”

Senza entrare troppo nel discorso numeri, questo ragionamento ci arriva spesso da chi vende margherite a 5€ e le quattro stagioni a 7€ e pensa di far bene, quando in realtà sta sbagliando di grosso. 

Perchè calcola il margine in percentuale, anziché in termini assoluti e sul totale della transazione e inoltre dimentica l’incidenza dei costi fissi. 

 

Detto questo, il costo nascosto che si cela nel vendere questi classici senza tempo è molto alto. Questo perché è facile vendere i classici. 

 

Molto facile.

 

Talmente facile che lo fanno tutti. 

 

E tu non puoi fare SOLO cose che fanno tutti. Altrimenti sei fregato. 

 

Ricorda; solo perché una cosa ha funzionato bene fino ad adesso, non vuol dire che continuerà a farlo!

 

Un buon menù non è un elenco di cose che puoi fare e vendere, bensì:

 

  1. È il tuo front-end. Ciò che attira i tuoi clienti a scegliere la tua pizzeria e a ordinare o consumare da te.

  2. Uno strumento chiaro ed emozionale che immerge i tuoi clienti nel tuo mondo. Loro devono innamorarsi del tuo modo di fare le cose e avere solo te come riferimento.

  3. Ti consente di aumentare lo scontrino medio.

  4. Rafforza il tuo “Orientamento di marca”, perciò la tua immagine e il modo in cui in tuoi clienti ti percepiscono rispetto alla concorrenza.

SMETTI ORA DI BUTTARE IL TUO DENARO E IL TUO TEMPO!
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Fai principalmente:
Hai già un pannello visibile dove i tuoi clienti possono scegliere le loro pize mentre aspettano il loro turno di ordinare?

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